Cane durante la muta autunnale mentre viene spazzolato per rimuovere il sottopelo e il pelo morto.

🍂 Il cane perde tanto pelo a settembre? Ecco perché succede e come gestire la muta autunnale

Se negli ultimi giorni hai notato molto più pelo del solito sul pavimento, sul divano o persino sui tuoi vestiti, sappi che non sei l’unico. Con l’arrivo di settembre moltissimi proprietari si fanno la stessa domanda: “Perché il mio cane perde così tanto pelo?”

Nella maggior parte dei casi non c’è nulla di cui preoccuparsi. Si tratta della muta autunnale, un processo completamente naturale che permette al mantello di rinnovarsi e prepararsi ai mesi più freddi.

Conoscere questo fenomeno è importante non solo per capire cosa sta succedendo al proprio cane, ma anche per sapere come aiutarlo nel modo corretto. Con alcuni semplici accorgimenti è infatti possibile mantenere il mantello sano, ridurre la quantità di pelo che si accumula in casa e rendere questo periodo molto più semplice da affrontare.

Cos’è la muta del cane?

La muta è il naturale ricambio del mantello. Proprio come succede ai nostri capelli, anche il pelo del cane segue un ciclo di crescita: i peli più vecchi cadono per lasciare spazio a quelli nuovi.

Questo processo è fondamentale perché permette al mantello di adattarsi ai cambiamenti stagionali e di continuare a svolgere la sua funzione protettiva.

Generalmente la muta è più evidente in due periodi dell’anno:

  • in primavera, quando il cane elimina parte del mantello invernale;
  • in autunno, quando il pelo si rinnova per prepararsi ai mesi più freddi.

La quantità di pelo che cade può variare moltissimo da un cane all’altro. Alcuni perderanno solo qualche ciuffo, mentre altri sembreranno cambiare completamente mantello nell’arco di poche settimane.

Perché il cane perde tanto pelo proprio a settembre?

Molti pensano che sia l’abbassamento delle temperature a provocare la muta, ma in realtà il principale responsabile è la diminuzione delle ore di luce.

Quando le giornate iniziano ad accorciarsi, l’organismo del cane riceve un segnale naturale che stimola il ricambio del mantello. È proprio per questo motivo che la perdita di pelo può iniziare anche quando fuori fa ancora caldo.

Nei cani che vivono prevalentemente in casa, con riscaldamento in inverno e aria condizionata in estate, la muta può essere meno marcata oppure distribuita durante tutto l’anno, proprio perché gli sbalzi stagionali vengono percepiti in modo meno intenso.

Tutti i cani fanno la muta?

Sì, ma non tutti nello stesso modo.

Le razze con doppio mantello sono quelle che generalmente perdono più pelo durante i cambi di stagione. Tra queste troviamo, ad esempio, Golden Retriever, Labrador Retriever, Pastore Tedesco, Border Collie, Husky Siberiano, Akita e Samoiedo.

Esistono invece razze che tendono a perdere molto meno pelo, come Barboncino, Maltese, Bolognese e Yorkshire Terrier. Questo non significa che non abbiano bisogno di essere curati: il loro mantello continua comunque a crescere e necessita di spazzolature regolari e di una toelettatura periodica.

Anche l’età, lo stile di vita, l’alimentazione e l’ambiente in cui vive il cane possono influenzare l’intensità della muta.

Quando la perdita di pelo è normale e quando bisogna preoccuparsi?

Durante la muta è assolutamente normale trovare molto più pelo del solito in casa. Se il cane è in salute, mangia regolarmente, non manifesta prurito e la perdita di pelo è uniforme su tutto il corpo, nella maggior parte dei casi non c’è motivo di allarmarsi.

Ci sono però alcuni segnali che meritano attenzione.

È consigliabile rivolgersi al proprio veterinario se la perdita di pelo è accompagnata da:

  • zone completamente prive di pelo;
  • arrossamenti della pelle;
  • forte prurito;
  • cattivo odore persistente;
  • croste o lesioni cutanee;
  • perdita di pelo localizzata sempre nello stesso punto.

In questi casi potrebbe non trattarsi della normale muta stagionale, ma di un problema dermatologico o di un’altra condizione che richiede una valutazione professionale.

I cinque errori più comuni durante la muta

1. Spazzolare il cane troppo poco

È probabilmente l’errore più frequente.

Molti proprietari aspettano che il pelo cada spontaneamente, ma in questo modo il sottopelo morto rimane intrappolato nel mantello e continua a staccarsi per giorni o settimane, finendo inevitabilmente sul pavimento, sul divano e sui vestiti.

Una spazzolatura regolare aiuta invece a rimuovere il pelo già pronto a cadere, favorisce la traspirazione della cute e mantiene il mantello più sano e ordinato.

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2. Utilizzare una spazzola non adatta

Ogni mantello è diverso e richiede strumenti specifici.

Una spazzola perfetta per un Golden Retriever potrebbe non essere indicata per un Barboncino, così come un cardatore adatto a un cane a pelo lungo potrebbe risultare poco efficace su un mantello corto.

Scegliere gli strumenti giusti permette di eliminare il pelo morto senza irritare la pelle o danneggiare il mantello.

3. Fare il bagno senza asciugare correttamente il cane

Molti proprietari pensano che il bagno sia sufficiente per eliminare il pelo morto.

In realtà il momento più importante arriva subito dopo.

Una corretta asciugatura permette infatti di eliminare una grande quantità di sottopelo già staccato e contribuisce a mantenere il mantello in condizioni ottimali.

Se vuoi approfondire, abbiamo scritto un articolo a riguardo: "Perché è importante asciugare il cane dopo il mare o la piscina?".

4. Pensare che rasare il cane risolva il problema

È uno dei falsi miti più diffusi.

Nella maggior parte delle razze la rasatura non elimina la muta e, anzi, può alterare la naturale funzione protettiva del mantello.

Prima di prendere una decisione di questo tipo è sempre consigliabile confrontarsi con un toelettatore professionista che conosca le caratteristiche del pelo del proprio cane.

5. Aspettare troppo prima della toelettatura

Durante la muta il sottopelo morto tende ad accumularsi.

Una toelettatura professionale aiuta a rimuovere gran parte del pelo già pronto a cadere, facilitando il naturale ricambio del mantello e riducendo sensibilmente la quantità di pelo che finirà in casa nei giorni successivi.

Oltre a migliorare l’aspetto del cane, una corretta toelettatura permette anche di controllare più facilmente lo stato della cute e del mantello, individuando tempestivamente eventuali anomalie.

Come aiutare il cane durante la muta

La muta è un processo naturale e non può essere evitata, ma ci sono diversi accorgimenti che possono renderla molto più semplice da gestire, sia per il cane che per tutta la famiglia.

Spazzola il cane con regolarità

Durante questo periodo la spazzolatura è l’abitudine più importante. Rimuovere il pelo morto prima che cada in casa aiuta il mantello a rinnovarsi correttamente e riduce notevolmente la quantità di pelo che si accumula su pavimenti, divani e vestiti.

La frequenza dipende dalla razza e dal tipo di mantello, ma durante la muta può essere utile aumentare le spazzolature rispetto al resto dell’anno.

In questo punto inserisci un link alla categoria “Spazzole e Cardatori”.

Utilizza prodotti delicati

Anche lo shampoo ha la sua importanza.

Utilizzare prodotti specifici per cani, formulati nel rispetto del pH della loro pelle, aiuta a mantenere il mantello pulito senza alterare la barriera cutanea.

Evitare prodotti troppo aggressivi permette alla pelle di rimanere idratata e al pelo di mantenere la propria naturale lucentezza.

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Non sottovalutare l’asciugatura

Dopo il bagno è fondamentale asciugare completamente il cane.

Oltre ad evitare che l’umidità rimanga intrappolata nel mantello, una corretta asciugatura aiuta ad eliminare una grande quantità di sottopelo già staccato, lasciando il cane più pulito e riducendo la perdita di pelo nei giorni successivi.

Cura anche l’alimentazione

Un mantello sano parte anche dalla ciotola.

Un’alimentazione completa, ricca di proteine di qualità, vitamine e acidi grassi essenziali, contribuisce alla salute della pelle e favorisce la crescita di un pelo forte e brillante.

Se hai dubbi sulla dieta più adatta al tuo cane, confrontati sempre con il tuo veterinario.

Programma una toelettatura

Durante la muta una toelettatura professionale può fare davvero la differenza.

Grazie a strumenti specifici e ad una corretta tecnica di lavaggio, asciugatura e spazzolatura, è possibile eliminare gran parte del sottopelo già pronto a cadere.

Molti proprietari rimangono sorpresi dalla quantità di pelo che viene rimossa durante una seduta e, soprattutto, da quanto diminuisca quello che trovano in casa nei giorni successivi.


Domande frequenti sulla muta del cane

Quanto dura la muta autunnale?

Non esiste una durata uguale per tutti i cani. In media la muta può durare dalle quattro alle otto settimane, ma molto dipende dalla razza, dall’età, dal tipo di mantello e dallo stile di vita.

È normale che il cane perda tantissimo pelo?

Sì. Durante la muta è assolutamente normale vedere una quantità di pelo molto superiore rispetto al resto dell’anno. Se però la perdita è accompagnata da prurito, arrossamenti o zone prive di pelo, è consigliabile rivolgersi al veterinario.

Posso fare il bagno al cane durante la muta?

Certamente. Un bagno eseguito con prodotti specifici e seguito da una corretta asciugatura può aiutare a rimuovere una parte del pelo morto e mantenere il mantello in condizioni ottimali.

Rasare il cane serve a ridurre la muta?

Nella maggior parte dei casi no.

Per molte razze il mantello svolge una funzione protettiva molto importante e la rasatura potrebbe alterarne la naturale ricrescita. Prima di prendere questa decisione è sempre consigliabile chiedere il parere di un professionista.

Quali cani perdono più pelo?

Le razze con doppio mantello, come Golden Retriever, Labrador, Husky, Pastore Tedesco, Border Collie e Akita, sono generalmente quelle che affrontano le mute più abbondanti.


Conclusione

La muta autunnale è un fenomeno del tutto naturale e rappresenta una fase importante del ciclo di vita del mantello.

Con una spazzolatura regolare, prodotti adatti, una corretta asciugatura e una toelettatura eseguita nei momenti giusti, è possibile affrontare questo periodo con molta più serenità, migliorando il benessere del cane e riducendo sensibilmente la quantità di pelo in casa.

Se hai dubbi sul tipo di mantello del tuo cane o vuoi prepararlo al meglio durante la muta, il nostro consiglio è di affidarti a professionisti che possano valutare le sue esigenze specifiche e suggerire il trattamento più adatto.

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